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BeMODE®: l'Evoluzione dell'Edilizia

doc21.11

  1. GENERALITA’

 La realizzazione di un edificio, costituito, in tutto od in parte, da elementi prefabbricati, siano essi finiti o da completare con lavorazioni in opera, deve essere eseguita attraverso il progetto esecutivo, ovvero utilizzando gli schemi di montaggio;

E’ importante che l’operatore, si attenga scrupolosamente allo schema progettuale. A prescindere da quanto riportato nel presente manuale, si ricorda che il datore di lavoro deve operare secondo quanto previsto dalla normativa cogente in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori, adottando pertanto ogni opportuno accorgimento necessario a garantire la sicurezza degli operatori e la stabilità degli elementi prefabbricati (assemblati o meno) durante le varie fasi di lavorazione.

Ogni prefabbricato è fornito di un appropriato sistema di aggancio e la perfetta stabilità del prefabbricato in fase montaggio è assicurata solo ipotizzando che il sollevamento avvenga come indicato.

  1.  LAVORI PRELIMINARI

Le opere di fondazione, setti, scale, ecc. realizzate con sistema tradizionale o comunque eseguite dall’Impresa devono essere valutate dalla Direzione Lavori, la quale deve: assicurarne la capacità portante per le strutture prefabbricate, garantire la piena e sicura accessibilità alle zone di cantiere e la stabilità del terreno su cui si andrà ad operare, il tutto sapendo che gli automezzi che trasportano i materiali e le autogrù utilizzate per la movimentazione avranno pesi notevoli.

  1. OPERAZIONI SUSSIDIARIE

In mancanza di accordi diversi stabiliti con la Committenza, le squadre di montaggio effettuano solo la posa dei pilastri, travi e pannelli, restando esclusi l’inserimento delle armature di completamento ed i getti di sigillatura ed altre opere complementari.

  1.  DISPOSIZIONI GENERALI

Di seguito si riportano le specifiche inerenti al sollevamento, trasporto, stoccaggio e posa in opera degli elementi componenti il sistema di prefabbricazione.

L'Impresa Esecutrice deve predisporre le opportune disposizioni affinchè :

  • le attrezzature specifiche per il sollevamento : gru, argani, traverse di sollevamento, bilancini, ecc,;
  • le puntellazioni, casserature ed opere provvisionali;
  • i ponteggi e parapetti,

siano eseguite nel rispetto della normativa cogente in materia di prevenzione degli infortuni e l’igiene del lavoro.

  Indicazioni comportamentali generali

Il sollevamento dei carichi deve essere effettuato con mezzi ed attrezzature idonei alle esigenze del cantiere e rispondenti alle prescrizioni normative.

Si dovrà pertanto :

  • assicurare che siano state effettuate le verifiche periodiche, previste dalla normativa, ai mezzi di sollevamento;
  • assicurare, prima del sollevamento, la stabilità del mezzo;
  • verificare che il terreno sia livellato e ben costipato;
  • verificare le caratteristiche delle funi, degli attacchi e dei ganci che debbono riportare le indicazioni di portata ed essere provvisti di dispositivi di sicurezza in modo da impedire lo sganciamento delle funi o dei carichi.

Durante le movimentazioni ed i sollevamenti l’area a terra, interessata alle operazioni indicate, va delimitata con barriere che ne precludono l’accesso ai non diretti interessati. In mancanza di ciò, in aggiunta alla fune di aggancio diretto occorre predisporre, in posizione di sicurezza addizionale, due fasce d’imbracatura da sganciare appena prima della posa in opera sul banchinaggio.

  1.  PILASTRI/ TRAVE 

I pilastri prefabbricati sono di sezione quadrata. Sono provvisti sia di piastre di base (per il pilastro che si aggancia alla fondazione), che elementi di testa per i pilastri successivi, nonché apposite piastre per l’aggancio delle trave.

Posa in opera

Durante la fase di posa delle armature di fondazione saranno inseriti prima i tirafondi per i pilastri in acciaio, questi potranno essere sia sciolti (posizionati con la dima) che assemblati alla piastre di base (vedere Fig.5). Una volta effettuato il getto di fondazione ed attesa la giusta stagionatura saranno posati i pilastri i quali saranno piombati e messi in quota a mezzo dei bulloni di livellamento tra la piastra (dima) e la contropiastra portante alla base del pilastro.

L’operatore ha l’obbligo di verificare il perfetto allineamento plano – altimetrico delle piastre di base (dima), dopo di che può procedere al piombamento ed allineamento definitivo.

I pilastri successivi saranno posizionati ad incastro, tramite piastre saldate, dopo aver effettuato la posa del solaio. Ed aver provveduto a proteggere contro le cadute l’operatore che guida il posizionamento dello stesso pilastro cfr figura

  1.  PANNELLI

 Generalità

I pannelli prefabbricati  sono forniti di opportuni fori posti in numero di due per ogni lato del pannello, in detti fori vanno infilati appositi perni a corredo 

I pannelli possono essere utilizzati per strutture sia in cemento armato che in acciaio od in muratura portante.

  • Sollevamento

Il sollevamento, in qualsiasi caso, avviene mediante catene di gru agganciate ai perni . Durante le fasi di movimentazione l’operatore dovrà porre la massima cura affinché si evitino colpi, anche minimi, che possono provocare il distacco di parte del calcestruzzo.

I pannelli che all’occorrenza debbono essere stoccati a terra debbono essere posati su appositi listelli in legno - in caso di pioggia si deve provvedere alla protezione degli stessi mediante teli impermeabili.

Dopo la posa degli elementi portanti ( Pilastri/ Travi) si provvederà alla posa dei pannelli. Questi poggeranno sulle alette ovvero sulle sponde delle travi secondo particolari progettuali, avendo cura di caricare alternativamente non più di due pannelli consecutivi per ogni lato della trave; per luci superiori ai metri 5,00 si provvederà prima dello sgancio a porre opportuni rompitratta per un perfetto allineamento dell’intradosso, dopo di che si provvederà al rilascio delle catene di tiro, quindi l’operaio montatore accede alla sommità del pannello per disimpegnare quest’ultimo dalle catene di tiro. Detta operazione verrà effettuata solo indossando cinture di sicurezza e fissandone la fune ad agganci di sicura tenuta. 

I pannelli di tipo B si differenziano da quelli di tipo A in quanto  sono posti in opera in modo sfalsati ovvero dopo ogni pannello di tipo A ne viene inserito uno tipo B. L’operatore dovrà pertanto provvedere ad inserire due pannelli di tipo A, lasciando lo spazio per l’inserimento del pannello di tipo B.

 

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